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20/01/2020

Abuso di posizione dominante: il Consiglio di Stato annulla la sanzione irrogata dall’AGCM a Estra con riferimento alla gara per la distribuzione di gas naturale del Comune di Prato.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 315/2020, da annullato la sanzione pecuniaria che l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato aveva inflitto a Estra Spa e a Estra Reti Gas Srl (quest’ultima poi incorporata nella stessa Estra Spa) per il contestato abuso di posizione dominante con riferimento alla consegna al Comune di Prato di documenti e informazioni nel contesto della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas nel suddetto Comune.

La società ricorrente, assistita, dall’Avv. Leonardo Masi, senior partner dello Studio Legale Giovannelli & Associati, unitamente agli avvocati Prof. Vincenzo Cerulli Irelli, Prof. Federico Sorrentino e Luigi Giuri, ha visto riconosciuta l’insussistenza oggettiva dell’illecito antitrust dal Consiglio di Stato, secondo il quale le condotte della società furono motivate da legittime esigenze di difesa del proprio patrimonio e comunque in ottemperanza alle pronunce del giudice amministrativo in materia di accesso agli atti. Ad avviso dei giudici di Palazzo Spada, infine, non è stata fornita dall’Autorità la dimostrazione che la scelta del Comune di Prato di procedere ad una gara limitata al proprio territorio comunale, e non invece nel contesto dell’ambito territoriale ottimale nel quale ricade, rappresentasse la miglior opzione per i consumatori, ma anzi la scelta del legislatore è stata quella di ritenere maggiormente efficienti gli affidamenti del servizio per area vasta (cd. ambiti territoriali ottimali), come aveva appunto rivendicato la società sin dall’inizio del procedimento.